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Tavolo 11: TELEMEDICINA – Diagnostica, Percorsi Terapeutici, Innovazione Tecnologica e Gestionale, Cartella clinica elettronica, profili di responsabilità

COME FUNZIONA IL TAVOLOPARTECIPA

 

MATERIALI E RISORSE PER IL CONFRONTO 

 

NORMATIVA

MINISTERO DELLA SALUTE: LINEE DI INDIRIZZO NAZIONALI SULLA TELEMEDICINA

L’innovazione tecnologica può contribuire a una riorganizzazione dell’assistenza sanitaria attraverso modelli assistenziali innovativi incentrati sul cittadino e facilitando l’accesso alle prestazioni sul territorio nazionale. Le iniziative di Telemedicina sono molteplici ma spesso si riconducono a progetti e sperimentazioni non omogenee a livello nazionale che non hanno seguito. Attraverso questo documento si rende necessario delineare un modello di governance condiviso di tutte le iniziative che vuole diventare il punto centrale nelle conoscenze specifiche del settore sanitario.

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MINISTERO DELLA SALUTE: INDICAZIONI NAZIONALI PER L’EROGAZIONE DI PRESTAZIONI IN TELEMEDICINA

Il documento elaborato dal Ministero della Salute, dalle Regione e dalle Province autonome di Trento e Bolzano, mira a fornire indicazioni uniformi su tutto il territorio nazionale per l’erogazione delle prestazioni a distanza e per l’attivazione di strumenti di sanità digitale. Il documento intende così sviluppare un’innovazione dal punto di vista organizzativo e culturale nel processo assistenziale attraverso l’erogazione di prestazioni quali la televisita, il teleconsulto, la teleconsulenza medico-sanitaria, la teleassistenza e la telerefertazione allo scopo di migliorare la qualità dell’assistenza in remoto.

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CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME: EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI DI SPECIALISTICA AMBULATORIALE A DISTANZA

Attraverso la pubblicazione del documento, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano condividono l’opportunità di adottare regole omogenee per l’erogazione di prestazioni ambulatoriali a distanza. Si deliano, quindi, quali tipi di prestazioni siano adatte alla televisita, e quale sistema tariffario, classificazione, rilevazione, rendicontazione applicare. L’attivazione del servizio richiede l’adesione informata del paziente e la consapevolezza della responsabilità professionale da parte dell’operatore sanitario. Il documento, inoltre, delinea quali siano gli strumenti informatici necessari ad attivare il servizio sia per gli operatori che per i pazienti e come debba essere comunicato l’esito della prestazione.

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REGIONE VENETO ATTIVAZIONE DI SERVIZI DI ASSISTENZA SANITARIA EROGABILI A DISTANZA: TELEMEDICINA

La Regione Veneto disciplina l’attivazione di servizi di Telemedicina come supporto ai servizi di assistenza primaria per monitoraggio, cura e riabilitazione e prevenzione secondaria per persone fragili o affette da patologie croniche. Attraverso il supporto di Azienda Zero, ente di riferimento per la parte informatica, e ICT, soggetto preposto al monitoraggio del servizio di Telemedicina, gli Enti del SSR potranno erogare prestazioni a distanza nel rispetto dei protocolli di sicurezza e riservatezza.

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REGIONE TOSCANA INTESA STATO-REGIONI SULLE LINEE DI INDIRIZZO NAZIONALI DI TELEMEDICINA

La Regione Toscana attraverso l’emanazione di questo documento si propone di fornire alle Aziende Sanitarie indicazioni omogenee sull’attuazione di attività di Televisita e Teleconsulto applicando uniformemente azioni di prescrizione, accesso, erogazione e registrazione. All’interno del documento sono poi definite quali prestazioni assoggettare alla compartecipazione alla spesa e si dà mandato al “Settore digitale e Innovazione” di predisporre un progetto tecnico e un piano esecutivo per la realizzazione di un sistema regionale unico per il teleconsulto e la televisita curandone la realizzazione e lo svolgimento e utilizzando infrastrutture centralizzate regionali.

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Patients with cancer and COVID-19: a WhatsApp messenger-based survey of patients’ queries, needs, fears and actions taken

 

Reactions and countermeasures of medical oncologists towards the incoming COVID-19 pandemic: a WhatsApp messenger-based report from the Italian College of Chief Medical Oncologists

 

LINEE GUIDA

GIUNTA REGIONALE MARCHE: SIGLATO L’ACCORDO TEMPORANEO CON ARIS PER RICORRERE ALLA TELERIABILITAZIONE

La Regione Marche riconoscendo il ruolo fondamentale svolto dalle strutture private accreditate aderenti ad ARIS all’interno del contesto pandemico dovuto al Covid-19, evidenzia come queste strutture abbiano cercato di soddisfare i bisogni dei pazienti utilizzando tecniche di teleriabilitazione. Questo strumento rappresenta una valida alternativa alle terapie in loco che può essere utilizzato quotidianamente attraverso l’impiego di strumentazione informatica e nuove tecnologie adeguate. La teleriabilitazione è pensata per abbattere i costi del SSN e SSR incoraggiando la continuità delle cure e il tempo di permanenza in ospedale.

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LA REGIONE PIEMONTE E LA REALIZZAZIONE DEL CENTRO SERVIZI DI TELEMEDICINA

La Regione Piemonte dà il via alla realizzazione del Centro Servizi di Telemedicina riorganizzando così un modello di servizio tradizionale attraverso il supporto di soluzioni tecnologiche innovative sviluppate per rispondere alle esigenze di erogazione in remoto e in sicurezza delle prestazioni. Il Centro Servizi sarà dotato di una piattaforma applicativa unica di Telemedicina e risponderà, tra le altre, alle esigenze di pazienti ambulatoriali o post-ricoverati e pazienti cronici o fragili garantendo la continuità assistenziale, anche a domicilio, in totale sicurezza attraverso forme di televisita, teleconsulto e telemonitoraggio.

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INTERVISTE E CONTRIBUTI

HOME CARE CURE: LA RICHIESTA UNIVOCA DELLE ASSOCIAZIONI DEI PAZIENTI

Le Associazioni dei pazienti con malattie croniche e rare fanno squadra per chiedere un modello unico nazionale di assistenza territoriale domiciliare. Le Associazioni ritengono necessario, infatti, valutare le numerose esperienze di telemedicina che sono in atto a livello nazionale per uniformarle ad un modello unico di home care cure soprattutto per quelle patologie più gravi, rare e croniche per consentire al paziente di essere seguito da casa in totale sicurezza.

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TELEMEDICINA, UNO STEP VERSO IL FUTURO: INTERVISTA A SERGIO PILLON, ANTONIO SILVESTRI E FRANCESCA COLOMBARONI

La Telemedicina si articola in: Televisita, Teleconsulto e Telemonitoraggio che sono tutte attività tecniche. Oggi è possibile valutare un paziente anche attraverso una videochiamata nella quale l’intelligenza clinica del medico, la sua preparazione e la conoscenza del paziente stesso, possono portare assistenza in remoto. Ovviamente il professionista sanitario deve essere preparato e competente sia nella pratica professionale sia nella conoscenza tecnologica. L’esperienza di Televisita è quindi un’esperienza strutturata, organizzata, non può essere lasciata al caso e deve essere regolamentata. Ad oggi la Regione Lazio è capofila nei progetti di Televisita e ha già identificato 78 prestazioni esenti ticket per i cittadini.

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SANITA’ DIGITALE: LE ATTESE PER IL 2021

Fascicolo sanitario elettronico, televisita, teleconsulto, telemonitoraggio, teleriabilitazione, teleassistenza e terapie digitali sono gli strumenti che devono inserirsi a pieno titolo nel Sistema Sanitario Nazionale per ottenere una sanità digitale che funzioni.

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ESPERIENZE

TELEMEDICINA: IL NUOVO SISTEMA GESTIONALE IDEATO DALL’ASLTO4

L’ASLTO4 ha messo a punto un nuovo strumento gestionale nato dalla promozione della telemedicina da parte della S.C. Risk Management  in  collaborazione con i medici delle 5 USCA aziendali, e la disponibilità progettuale della Logical Systems, la software house che ha permesso la realizzazione di una  piattaforma digitale dedicata alla gestione del paziente Covid 19 a domicilio o in RSA. L’obiettivo è quello di ottenere una gestione ottimale degli interventi dei medici sul territorio riducendo le incombenze burocratico-amministrative con soluzioni digitali e l’utilizzo di tablet. Il percorso, nato in contesto pandemico, può continuare ad essere utilizzato anche al di fuori garantendo cure di qualità anche da remoto.

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IL PROGRAMMA DI TELERIABILITAZIONE PER I PAZIENTI AUTISTICI DELLA CLINICA SANTO STEFANO

L’impatto del Covid-19 ha mosso gli specialisti della Clinica Santo Stefano ad organizzare un percorso riabilitativo per tutti quei soggetti autistici che si sono trovati in condizioni di isolamento forzato. Il programma educativo si è basato sulla conoscenza delle famiglie coinvolte, sulla disponibilità di strumenti informatici e tecnologici da poter collegare delineando un percorso di routine sociali condivise, autonomie domestiche e insegnamenti innovativi da utilizzare. L’utilizzo di app, filmati, tutorial, audiolibri e appuntamenti virtuali tra pazienti e caregiver con gli operatori sanitari ha dato un ottimo risultato in termini di soddisfazione e continuità terapeutica.

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Contributo del Dott. Antonio Bortone (Direttore Centri Ambulatoriali Santo Stefano riabilitazione – Macerata)

 

 

CHI SOSTIENE IL PROGETTO

 

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